Villa Lario

«Quel ramo del
lago di Como,

che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte

di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte» scriveva ne I Promessi Sposi Alessandro Manzoni. Villa Lario sorge proprio lì, a Mandello del Lario, famosa nel mondo per essere sede della storica Moto Guzzi. Costruita agli inizi del Novecento, ha un fascino unico, con quella vista che abbraccia Lecco e Bellagio, con il suo parco privato colorato dai fiori e baciato dai cedri. Artisti di tutto il mondo vi hanno soggiornato, innamorati della sua storia, delle sue stanze, di quei dintorni in cui la natura abbraccia una raffinata architettura. Gli stranieri la amano per la sua vicinanza a Milano, Como e Bergamo, e per le tante passeggiate e i percorsi di trekking che i dintorni offrono.

Storiche ville e pittoreschi villaggi come compagni, vette alpine a custodirla, Villa Lario dispone di un suo eliporto e di un proprio attracco per le barche, garanzia di una privacy totale. Due darsene private possono essere raggiunte a piedi, mentre grotte naturali – affacciate sul lago – ne fanno un luogo magico e incantato. È esclusiva, Villa Lario. Ed è anche in grado di ospitare matrimoni in grande stile, grazie all’imponenza dei suoi spazi. Ma è anche perfetta per shooting fotografici, per sfilate di moda, per attività business e di team bulding. A disposizione degli ospiti vi sono 5 luxury suite, con i marmi a macchia aperta e i parquet pregiati. Bellagio, Varenna, Mandello, Dervio e Oliveto sono i loro nomi. Un omaggio a quel territorio che è storia ed è magia.